Milano, 13 apr. (AdnKronos) – Botta e risposta tra il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina e la coordinatrice regionale lombarda di Forza Italia Mariastella Gelmini che, dopo l’auspicio espresso oggi a Milano dal titolare dell’Agricoltura su quanto “sarebbe bello unire le forze e non dividersi” con gli antagonisti che minacciano cinque giorni di manifestazioni in concomitanza con l’avvio di Expo 2015, dice: “La decisione del ministro Martina di tendere la mano ai no-expo è sorprendente quanto ingenua e non tiene conto della cultura violenta e niente affatto dialogica di coloro con cui si dovrebbe intraprendere un improbabile dialogo”.
Per la Gelmini, “l’apertura di credito e il dialogo che Martina crede di poter intraprendere con gli antagonisti fa sorridere perché si tratta di persone che hanno una sola logica da affermare: quella dello scontro”. “Noi tutti – aggiunge – abbiamo in mente le numerose aggressioni violente alle forze dell’Ordine, tanto per fare un esempio. Forse il ministro le ha dimenticate?”
La manifestazione che si sta preparando a Milano per il primo maggio “non promette niente di buono”, rimarca l’esponente azzurra e “le uscite aperturiste di un ministro possono costituire un pericoloso incoraggiamento alla mobilitazione anche violenta”. Quindi conclude: “Se Martina vuole aprire agli antagonisti, prima chieda loro di rinunciare alla manifestazione”. Un gesto che “metterebbe alla prova una reale volontà di confronto”.