(Milano) – Ridurre di un quinto l’inattività permetterebbe di risparmiare 2,4 miliardi di euro all’anno e aiuterebbe a contenere anche i vari disturbi legati all’umore. L’impatto complessivo sull’economia comprende costi sanitari diretti annuali pari a 1,6 miliardi di euro e costi indiretti pari a 7,8 miliardi di euro (facendo riferimento al valore economico stimato di vita sana persa per malattia e mortalità prematura). A questi, infine, si aggiungono altri costi, legati a disturbi mentali come depressione e ansia.