Milano, 2 apr. (AdnKronos) – Duecento chef e oltre 450 eventi dedicati alla cultura del cibo per 184 giorni all’insegna del gusto e dell’innovazione. Questo è in sintesi Identità Expo, l’evento dedicato all’alta cucina d’autore che si svolgerà all’interno di Expo 2015. Il programma, presentato a Miano, prevede per sei mesi, ogni giorno, dalle 10 alle 23, lezioni, appuntamenti, conferenze e cooking show tenuti da alcuni tra i migliori cuochi d’Italia e del mondo animeranno il ‘temporary restaurant’, un locale realizzato su due piani da grandi firme del design, con vista sul decumano, tra i padiglioni della Malaysia e della Thailandia. Sul tetto anche un ampio terrazzo dove poter gustare aperitivi all’aperto e momenti dedicati alla mixology.
Ricco il palinsesto di eventi, con momenti monotematici in lingua italiana e inglese: Le Cucine del Mondo, appuntamento dedicato alla grande cucina internazionale; Identità Giovani, ciclo dedicato alla valorizzazione dei nuovi talenti della cucina; Identità di Vino, più tappe settimanali alla scoperta della nostra migliore enologia; Identità di Pane e di Pizza, un format già sperimentato al congresso Identità Milano per analizzare il mondo dei lievitati, così come Identità Naturali in cui si tornerà a raccontare la realtà, in piena evoluzione, della cucina naturale, vegetariana, vegana e crudista. E ancora: Identità Milano, la finestra sulle tavole della città che ospita Expo e che da sempre è faro per l’Italia golosa; Identità di Pasta, l’haute cuisine alle prese con uno degli ingredienti simbolo dell’italianità nel mondo; Identità Libri, organizzato in collaborazione Mondadori-Electa, il microfono agli autori dei più interessanti testi di enogastronomia; ed ancora la Scuola di Cucina, organizzata da Identità Golose in collaborazione con ConviviumLab-Arte del Convivio. “Incontri, show cooking e conferenze – spiega Piero Galli, direttore generale della divisione sales entertainment di Expo 2015 -rispondono in pieno alla filosofia che guida il tema ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la vita’: infondere tra i visitatori una nuova consapevolezza alimentare, una cultura del cibo legata alla genuinità dei prodotti, senza rinunciare al gusto”.