Milano, 15 ott. (AdnKronos) – La necessità è ridurre gli sprechi alimentari e si può farlo solo “lavorando insieme”, anche grazie agli impegni presi con la firma del ‘Milan urban food policy pact’. Così il direttore generale della Fao, José Graziano Da Silva, interviene nel corso dell’incontro a Palazzo Reale tra i sindaci rappresentati delle città che oggi hanno firmato il ‘Patto Milano’ contro gli sprechi alimentari.
Il direttore generale sottolinea l’importanza che avranno in futuro le città metropolitane, ormai in continua crescita. Per questo l’Urban pact di Milano rappresenta un’occasione per fermare “lo spreco di cibo che sta aumentando”. Su questo “le città – sottolinea Da Silva – possono giocare un ruolo determinante”.
Da anni la Fao, ricorda il direttore generale, sta portando avanti programmi per combattere la fame nel mondo e la firma degli oltre cento sindaci di oggi rappresenta “un progresso” nelle politiche globali. Il ‘Milan pact’, inoltre, si inserisce in un più ampio dibattito internazionale sui cambiamenti climatici – con l’imminente conferenza di Parigi sul clima – e sulla fame, a partire da Expo. “Molte città – sottolinea Da Silva – possono essere parte della soluzione”, bisognerà “lavorare insieme” per raggiungere l’obiettivo “fame zero”.