(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Il mondo ha fame di made in Italy che riveli unicità e gusto – spiega il presidente di Confindustria Padova, Massimo Finco -. Le praterie per il nostro “bello e ben fatto” sono sterminate, soprattutto nei mercati strategici come Usa, Cina e negli emergenti. Un potenziale enorme che però non riusciamo a intercettare pienamente. Expo rappresenta un’occasione unica per invertire la rotta, uno shock positivo per l’economia dei territori. Porteremo investitori e buyers a casa nostra, cibo e agroindustria saranno i primi ambasciatori dell’identità produttiva fatta di intuizioni e di ricerca. E, attraverso le eccellenze, di un territorio dove il saper fare, la sostenibilità e la sicurezza dei prodotti, la qualità e il gusto hanno radici profonde e guardano al futuro”.
“La straordinaria cultura alimentare delle nostre aziende è testimonial di qualità nel mondo – aggiunge Giovanni Taliana, presidente sezione alimentari Confindustria Padova -. Crediamo in Expo come detonatore della ripresa, anche della domanda interna, e trampolino per puntare al raddoppio dell’export alimentare entro il 2016, intercettando la domanda sempre crescente da Stati Uniti, Cina, Arabia ma anche Brasile, Australia, Turchia. La collaborazione con le altre categorie conferma l’impegno a operare in una logica di sistema, con strategie e azioni condivise, per rafforzare le reti lunghe, promuovere all’estero i prodotti della filiera agroalimentare, stimolare processi di aggregazione”.