(AdnKronos) – “La Somalia è un Paese ricco di risorse come gas e petrolio – ha aggiunto Mohamud – e siamo tra i più grandi esportatori di tonno in Europa, ma la nostra popolazione è stata tenuta in povertà dagli estremismi. Per questo ora abbiamo bisogno dell’aiuto di partner internazionali anche nella forma di investimenti economici, che si affiancano agli sforzi diretti del mio Governo. In questo periodo sono state realizzate molte strutture per l’educazione e creare un nuovo futuro. Tra queste – ha concluso il Presidente del Paese africano – la riapertura nel 2014, grazie anche al supporto dell’Italia, dell’Università nazionale somala, inattiva dal 1991 a causa della guerra civile”.
Le celebrazioni sono proseguite con una festosa parata lungo il Decumano fino al Cluster delle Zone Aride, accompagnati da balli e performance tipici della Somalia. Quibndi, a Palazzo Italia, ricevuto dal Commissario Diana Bracco, il presidente somalo ha firmato la Carta di Milano.