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Expo: con 100.000 cartoline parte la campagna social della Cgil

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Milano, 23 apr. – (AdnKronos) – Con il 25 aprile e il primo maggio parte la campagna della Cgil “Expo. Lavoro, tutela e sicurezza” rivolta a quanti opereranno nel sito Expo e nel territorio nel corso di tutta l’Esposizione Universale. Grandi sono infatti le preoccupazioni del sindacato milanese sulla regolarità, correttezza e legalità dei rapporti di lavoro all’interno del sito espositivo e nei luoghi interessati dalle iniziative Expo in Città.
Sono più di mille, afferma il sindacato in una nota, le aziende che opereranno nel corso del semestre espositivo nei più svariati settori: trasporti, comunicazione, spettacolo, turismo, commercio, pulizie, guardiania e servizi in genere. Solo nel sito dovrebbero lavorare tra le diecimila e le dodicimila unità. Gli accordi sindacali realizzati con Atm , Amsa e Comune di Milano sono l’aspetto piu’ appariscente e garantito, ma ciò che preoccupa maggiormente la Cgil “sono la gran parte dei restanti settori coinvolti dall’evento”. A oggi “per quanto riguarda il sito espositivo su 38 fra appalti, concessioni e partnership direttamente dipendenti da Expo 2015 solo una decina sono gli accordi realizzati e fra i quali non appaiono ancora i due appalti maggiori e delicati: quelli della sorveglianza del sito e della sua pulizia. Ancora un buco nero, a una settimana dall’apertura di Expo, i rapporti di lavoro nei padiglioni e negli stand dei Paesi. Solo con Cascina Triulza si è convenuto con precisione quali saranno i contratti collettivi da applicare nel contesto dell’Expo dei Popoli”.
La campagna, sottolinea la Cgil, è rivolta anche a scoraggiare qualsiasi abuso rispetto a tirocini e volontariato. Verranno diffuse nel sito e nei principali luoghi di aggregazione della città 100.000 cartoline contenenti immagini di lavoro in Expo e i riferimenti della Cgil ove chiedere informazioni ed assistenza , attraverso un numero dedicato: 02 55025284. La campagna sarà presente anche sui social media di riferimento con il nome di “Expo Lavoro Tutela Sicurezza” e una mail dedicata.