Roma, 27 apr. (AdnKronos) – ”E’ destinato al cibo un terzo del budget che spenderanno i turisti stranieri durante il soggiorno in Italia per l’Expo con ben un miliardo di euro per ristoranti, pizzerie, bar, caffè e rosticcerie ai quali vanno aggiunti 750 milioni di euro per acquisti di vini e prodotti agroalimentari da consumare o da regalare”. E’ quanto emerge dalla prima mappa sulle vie del gusto elaborata dalla Coldiretti dalla quale si evidenza che ”i turisti stranieri in arrivo in Italia per l’Expo sono piu’ attratti rispetto alla media dall’agroalimentare Made in Italy che si afferma come il vero motore degli arrivi dall’estero”.
”Gli stranieri in Italia per l’Expo hanno infatti spesso pianificato una permanenza itinerante lungo lo stivale ma – sottolinea la Coldiretti – anche poco convenzionale sia nella scelta dell’alloggio che per il mangiare con una decisa attenzione alla ricerca della tradizione”.
“L’obiettivo per molti – precisa la Coldiretti – è quello di cogliere le molteplici occasioni di valorizzazione dei prodotti locali presenti lungo tutta la Penisola, con percorsi enogastronomici, città del gusto, mercati degli agricoltori, feste e sagre di ogni tipo, per mangiare fuori, ma anche per l’acquisto di souvenir. Vino, formaggi ed olio di oliva Made in Italy infatti raccolgono insieme il 44,9% degli interessi potenziali sul segmento del “Culinary Travel”, secondo la società specializzata in indagini sul turismo Jfc che ha analizzato le aspettative dei turisti stranieri”.