Milano, 19 apr. (AdnKronos) – Protesta del Codacons, che minaccia un esposto in Procura per truffa, dopo che Expo 2015 ha negato l’ingresso delle sue telecamere nei cantieri dell’area dell’Esposizione. L’associazione denuncia l’accaduto e rimarca: “Si tratta di un rifiuto inaccettabile, soprattutto se si considerano le finalità del Codacons, che rappresenta i cittadini, principali fruitori dell’esposizione universale, i quali hanno il diritto di supervisionare lo stato dei lavori e ottenere informazioni direttamente alla fonte”.
Il Codacons aveva presentato richiesta per fare riprese oggi nell’ambito di un servizio su Expo ma l’accesso all’area non è stato autorizzato. Proprio lo stato di avanzamento dei lavori sarà oggetto di un esposto dell’associazione: “Stiamo preparando – annuncia l’associazione – una denuncia alla Procura di Milano in relazione alla vendita di biglietti per Expo 2015. Se all’apertura dell’evento – spiega – la struttura non sarà completa al 100% e alcuni padiglioni dovessero risultare chiusi al pubblico, si potrebbe addirittura configurare la fattispecie di truffa”.