Milano, 19 lug. – (AdnKronos) – “Una giornata fantastica, quella di oggi, un’esperienza unica. Da anni, noi del Club, siamo abituati a cucinare insieme, anche per cene di beneficenza o esperienze forti, come una cena che abbiamo preparato a Tel Aviv per israeliani e palestinesi insieme. Cambiano le religioni, le nazionalità, le culture, ma l’essere umano è sempre uguale, è questo il messaggio che dovrebbe passare da iniziative simili”. Lo afferma Fabrizio Boca, chef al Quirinale da 23 anni, che oggi ha partecipato al pranzo organizzato al Refettorio Ambrosiano per i poveri del quartiere insieme ad altri 20 colleghi.
Sul loro lavoro odierno, Boca commenta positivamente la possibilità di cucinare con gli scarti, in questo caso di Expo: «Questo è un posto bello e inaspettato. La cucina fatta bene e molto funzionale. In più, l’idea di aprire il frigorifero e doversi inventare un menù in quel momento è la sfida che ti fa tirar fuori tutta la creatività».