(AdnKronos) – (Adnkronos) Per questo, aggiunge Benasso “vogliamo che E015 sia un’eredità permanente di Expo, un modello per la Lombardia digitale del dopo evento. Infine, pensiamo che Expo debba vivere oltre la durata della manifestazione”.
Nel 2013 come Assolombarda “abbiamo presentato un’idea progettuale, denominata Nexpo, di destinazione permanente dell’area al termine dell’Esposizione universale. Un’ipotesi di lavoro -spiega- che prevede la creazione di un nuovo polo dell’innovazione, un laboratorio di idee e tecnologie all’avanguardia, un centro di attrazione internazionale di investimenti, talenti e imprese, insomma una vera e propria digital city, una Silicon Valley italiana che si può realizzare grazie alle condizioni infrastrutturali e ai livelli di digitalizzazione unici e irripetibili creati da Expo”.
E oggi, aggiunge “insieme ad altri partner imprenditoriali e finanziari, stiamo lavorando per trasformare questa idea in un progetto di fattibilità, secondo la nuova strategia di sviluppo adottata dalla società Arexpo. Infine agli 11 milioni di visitatori, dei 20 milioni attesi, che avranno bisogno di un alloggio abbiamo dedicato il nostro progetto Turismo per Expo”. E a questo proposito Assolombarda ha firmato un protocollo di intesa con Unioncamere e con Explora, società costituita ad hoc da Camera di Commercio, volto a promuovere e promo commercializzare l’offerta turistica milanese e lombarda.