Milano, 2 nov. – (AdnKronos) – “Fare in fretta, fare bene. E, per raggiungere questo obiettivo, Governo, Regione e Comune devono subito sedersi intorno a un tavolo per delineare un percorso che, soprattutto per quanto riguarda le procedure urbanistiche, necessita di un taglio secco dei tempi della burocrazia. Solo con una legge speciale in grado di garantire certezze, nel rispetto della legalita’, il ‘dopo Expo’ potra’ essere quella continuazione di un grande evento auspicata ieri da tutti i rappresentanti istituzionali presenti a Milano”. Lo afferma l’assessore al Territorio e Urbanistica di Regione Lombardia Viviana Beccalossi, intervenendo nel dibattito sul futuro delle aree che hanno ospitato Expo 2015.
“Le aree – prosegue Viviana Beccalossi – sono un patrimonio da valorizzare anche e soprattutto in ragione del successo di questi mesi. Si sono dimostrate idonee, dal punto di vista dell’inquadramento territoriale e urbanistico, per ospitare strutture importanti e soprattutto per gestire un grande afflusso di pubblico. Sono inoltre sia facilmente accessibili dal punto di vista stradale, sia ben servite dai mezzi di trasporto. Sono infine sicure dal punto di vista della regimazione idraulica e dei collegamenti, anche di natura ecologica ed ambientale. C’e’ tutto – conclude Viviana Beccalossi – per fare bene anche dopo la ‘vittoria’ di Expo. Spetta alla politica non disperdere questa eredita’”.