(AdnKronos) – Nella guida sono presenti anche indicazioni su servizi per chi viaggia, senza valutazioni di merito, ma solo ed esclusivamente per quanto attiene l’accessibilità. Ci sono ristoranti, toilette, bancomat, farmacie e le misure delle carreggiate, l’altezza di eventuali gradini presenti e gradi di pendenza delle rampe d’accesso sino alla larghezza degli ascensori. La guida dedicata a Milano rientra nel più ampio progetto “A Ruota Libera”, dal titolo “Itinerari accessibili: istruzioni per l’uso”, finanziato dalla Fondazione Cesare Serono e pubblicato dalla casa editrice Polaris. Dopo le guide di Milano, Pisa, Lucca e Firenze, seguiranno tutte le più importanti città d’arte italiane.
“Una guida utile a scoprire i lati più suggestivi della città vissuti attraverso gli occhi e le necessità delle persone con disabilità motoria – commenta l’assessore al Turismo Franco D’Alfonso -. Questa guida, infatti, contiene tante informazioni utili a vivere la città in piena autonomia, grazie per esempio alle indicazioni sulla dimensione degli ascensori e alla pendenza delle pedane”. “La nostra Milano è un luogo in cui ci sono sempre meno barriere per le persone con disabilità e in cui tutti possono anche accedere a quel patrimonio di cultura, di storia e di arte che la nostra città può offrire anche a chi viene da altri paesi – ha dichiarato Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche Sociali e Cultura della Salute -. Stiamo lavorando con tutti gli attori del territorio per garantire la rete di servizi per la cura della persona e questa guida è certamente un ulteriore passo in questa direzione”.
“Milano si appresta a iniziare il semestre di Expo e a offrire ai tantissimi turisti che verranno a visitare la nostra città, un palinsesto di eventi davvero unico ed è fondamentale che questi, come tutti i luoghi di arte e cultura, siano accessibili anche per le persone con disabilità – ha dichiarato Filippo Del Corno, assessore alla Cultura -. Questa guida contribuisce certamente a informare milanesi e turisti con disabilità motoria rendere Milano una città ancora più accessibile”.