(AdnKronos) – Tra le società provinciali, ad avere i compensi più alti in relazione al pil pro capite regionale (sempre con dati 2012) sono le province di Reggio Calabria (multiplo 6,7), Bari (4,3) e Caserta (3,1). A livello regionale è la Basilicata la regione che ha i compensi medi più alti in relazione al pil pro capite regionale, multiplo 5,4, seguita dalla Puglia (4,3) e Sardegna (3,9).
La ricerca di Mediobanca segnala, tuttavia, che l’esame su base omogenea delle dinamiche recenti mette in luce un certo sforzo di razionalizzazione e contenimento dei costi: nell’ultimo quadriennio il numero di nomine è calato del 27,8%, il monte compensi si è ridotto del 28,5% ed il compenso medio per carica ha subito una decurtazione del 5,4%, da 26mila circa a 24,7mila euro.