(AdnKronos) – Altra risposta quella relativa alla cessione della rete di distribuzione in Slovacchia, Repubblica Ceca e Romania. “La vendita delle attività downstream in Repubblica Ceca, Slovacchia e Romania – spiega l’Eni – è avvenuta tramite trattativa diretta con Mol: tale possibilità non è esclusa dalle procedure aziendali, anche in considerazione delle specificità industriali e strategiche connesse a taluni asset oggetto di compravendita. Tali cessioni sono state perfezionate a valle dell’approvazione delle autorità antitrust a un prezzo complessivo di 150 milioni di euro”.
Infine, sulla vicenda Gela e sul tema della salute dei lavoratori e dei cittadini, Eni “è sempre disponibile a supportare l’esecuzione di studi multidisciplinari di alto profilo scientifico, volti a verificare la complessa relazione causaeffetto che potrebbe esserci tra talune patologie e l’impatto industriale, relazione che, ad oggi, non trova alcun sostegno di carattere scientifico”.