Roma, 5 dic (AdnKronos) – “Il progetto impegnativo annunciato dall’Eni e che prevede il rilancio del settore chimico orientandolo verso l’industria verde è una scelta che va perseguita e continuata”. Ad affermarlo è il segretario confederale della Cisl, Giuseppe Farina, in occasione dell’assemblea dei delegati dell’Eni che ha annunciato uno sciopero di otto ore il 20 gennaio prossimo.
L’iniziativa di oggi, sottolinea il sindacalista, “si rivolge all’Eni ma anche al Governo. E’ in primo luogo l’esecutivo che deve decidere quale industria per questo Paese e come si può avere un’industria manifatturiera importante come quella che abbiamo rinunciando ad una componente fondamentale che è la chimica”.
Per Farina, “è un problema di progetto industriale per il Paese. Eni che è uno dei più grandi gruppi del Paese, peraltro con una presenza pubblica, avrebbe il compito di orientare queste scelte e di sostenerle e non solo di provare a fare cassa”. Il Paese, aggiunge, “non si può permettere che gruppi importanti come Eni o Finmeccanica affrontino i problemi della crisi solo sistemando i propri bilanci. Anche se va fatto servono anche impegni di investimento per il nostro Paese”.