Roma, 8 ott. (AdnKronos) – Bisognerà aspettare maggio-giugno 2016 per sapere “se ci sono fatti nuovi” in Egitto e quindi se sotto il maxi giacimento scoperto nei mesi scorsi c’è un altro giacimento. Ad affermarlo, a margine della cerimonia di premiazione degli Eni Award, è l’ad di Eni, Claudio Descalzi.
“Non abbiamo fatto altri pozzi. Riprenderemo le perforazioni a gennaio – febbraio che -spiega l’ad del gruppo petrolifero italiano- permetteranno di fare una verifica di alcuni situazioni geologiche e anche un approfondimento. Prima di maggio – giugno, prima del 2016, non saremo in grado di sapere. Siamo già molto contenti di quello che abbiamo trovato. Vedremo se ci sono fatti nuovi”, sottolinea Descalzi.
In ogni caso “c’è un’evoluzione” per quanto riguarda il maxi giacimento in Egitto. “Stiamo studiando il progetto per poterlo presentare come richiesto. Stiamo negoziando con le Autorità egiziane. Per poterlo finalizzare e autorizzare dobbiamo negoziare alcuni elementi progettuali. Si sta procedendo”.