(AdnKronos) – Altro tema che sarà nell’agenda Europex per il 2016 è la MIFID 2, la normativa comunitaria che va ad aggiornare quanto disposto dalla direttiva MIFID del 2004 ed ha come ambito di applicazione i servizi di investimento, i mercati e gli strumenti finanziari.
“Per quanto riguarda la revisione in corso della legislazione sui servizi finanziari in Europa -sottolinea Ricci a Platts- stiamo partecipando attivamente al dibattito a livello europeo evidenziando le possibili implicazioni negative per il settore energetico. Europex ha recentemente pubblicato un comunicato stampa in cui si evidenzia la necessità di evitare impatti deleteri per il settore, quali la riduzione della liquidità e l’aumento dei costi di negoziazione per i partecipanti al mercato”.
Ed è in tale ottica, rileva Ricci, che Europex ha chiesto lo slittamento dell’applicazione della MiFID II al primo gennaio 2018 al fine di dare a tutti i soggetti interessati tempo sufficiente per realizzare i cambiamenti necessari, con l’obiettivo, “di avere regole dei mercati finanziari che incoraggiano e non danneggiano il commercio di energia”.