Home Nazionale Energia: P. Bracco e Orlandoni, Ag. Entrate chiarisca su reverse charge (2)

Energia: P. Bracco e Orlandoni, Ag. Entrate chiarisca su reverse charge (2)

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(AdnKronos) – (Adnkronos) – Da un lato, infatti, la ‘relazione’ degli stessi con il gas e l’elettricità “non appare di immediata evidenza, data la genericità della formulazione della norma: i certificati verdi, infatti, nascono dall’obbligo di immettere annualmente nel sistema elettrico nazionale una quota di elettricità prodotta da impianti qualificati come impianti alimentati da fonti rinnovabili; le garanzie di origine costituiscono la prova della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili nel mix energetico di un cliente finale e i certificati bianchi rappresentano il conseguimento di risparmi energetici”.
Anche o, meglio, soprattutto in questo caso, però, “la soluzione non può che essere ricercata avendo a riguardo non solo il dettato normativo ma la finalità della norma; sono proprio i certificati a essere stati oggetto di ingenti frodi Iva. Di talché, l’interpretazione che porta all’inclusione di tutti e 3 i certificati prima richiamati nell’ambito di applicazione della norma rispecchia pienamente lo spirito con cui il legislatore ha introdotto la normativa in questione, sia a livello comunitario, sia a livello nazionale”.
Tuttavia, non essendovi alcuna definizione normativa di certificati ‘relativi’ al gas e all’elettricità alcun rimando alle normative da cui promanano i suddetti certificati, concludono, “sarebbe opportuno che l’Agenzia delle entrate si esprimesse in merito il prima possibile, eliminando ogni incertezza interpretativa. Infatti, ove venisse applicato il meccanismo di reverse charge a fattispecie non ricomprese, in realtà, nell’ambito applicativo della norma, le sanzioni che potrebbero essere comminate alle parti coinvolte nella transazione risulterebbero particolarmente gravose”.