(AdnKronos) – Pertanto la liquidità del mercato si è attestata a 65,9%, in calo di 5,7 punti percentuali dal valore record del 2013. Gli acquisti nazionali di energia elettrica, pari a 278,5 mln di MWh, hanno registrato una flessione del 2,4% rispetto al 2013, aggiornando anch’essi per il quarto anno consecutivo il minimo storico; a livello territoriale, il calo è stato più consistente nelle zone centrali del continente ed in Sicilia; in controtendenza il Sud (+1,1%) e la Sardegna (+4,8%). Gli acquisti sulle zone estere (esportazioni), pari a 3,5 milioni di MWh, sono diminuiti dell’8,5%
Le vendite da impianti a fonte rinnovabile, trainate soprattutto dagli impianti solari (+13,1%) ed idroelettrici (+11,5%), ambedue ai massimi storici, hanno superato per la prima volta i 100 TWh, pari ad una quota del 42,9% del totale delle vendite (37,7% del 2013). Prosegue per contro, anche nel 2014, la flessione delle vendite da impianti a fonte tradizionale (-11,7%), con gli impianti a ciclo combinato ai minimi storici (75,5 TWh).