Home Nazionale Energia: borsa elettrica, a settembre prezzi -6,3% a 49,39 euro/mwh

Energia: borsa elettrica, a settembre prezzi -6,3% a 49,39 euro/mwh

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Roma, 14 ott. (AdnKronos) – Prezzo dell’elettricità in calo alla borsa elettrica a settembre. Il prezzo medio di acquisto (Pun), dopo la flessione congiunturale di agosto, segna una nuova diminuzione sul mese precedente (-3,33 euro/MWh, -6,3%), portandosi a 49,39 euro/MWh invertendo il trend dei precedenti sette mesi. Nel confronto su base annua, il Pun torna a registrare un deciso ribasso tendenziale (-8,58 €/MWh, -14,8% settembre 2015. E’ quanto si legge nella newsletter diffusa oggi dal Gestore dei mercati energetici (Gme) nella quale sono contenuti i dati di sintesi del mercato elettrico.
A settembre, gli scambi di energia nel Mercato del Giorno Prima segnano, per il terzo mese consecutivo, un aumento su base annua (+3,3%) che, diversamente da luglio ed agosto, non pare riconducibile primariamente a fattori climatici o di calendario. Anche per l’offerta nazionale, in calo tendenziale da oltre due anni, a settembre torna il segno positivo (+3,3%); aumentano ancora le vendite degli impianti a gas (+9,2%), mentre tra le fonti rinnovabili, sostanzialmente stabili rispetto a settembre 2014, cresce la fonte eolica ed idraulica, diminuisce la solare. I volumi di energia scambiati in borsa, ai massimi dal 2010 per il mese di settembre, spingono la liquidità del mercato a 66,2%.
L’analisi per gruppi di ore rivela riduzioni tendenziali dello stesso ordine di grandezza sia nelle ore di picco (-9,01 euro/MWh, -14,1%) che in quelle fuori picco (-8,34 /MWh, -15,3%), con prezzi attestatisi rispettivamente a 54,91 euro/MWh ed a 46,19 euro/MWh. Pressoché invariato, pertanto, il rapporto picco/baseload, pari a 1,11.