(AdnKronos) – Enel è il settimo active corporate member ad aderire al programma lanciato il 23 gennaio 2014 a Davos dalla Commissione Europea e guidato da Mind the Bridge Foundation insieme alla britannica Nesta e alla tedesca Factory. Tra gli altri corporate member Microsoft, Orange, Telefonica e Telecom Italia, oltre ai gruppi BBVA (Banco Bilbao Vizcaya Argentaria) e Unipol Group.
“Abbiamo accolto con grande soddisfazione la decisione del gruppo Enel di aderire a Startup Europe Partnership per sostenere le startup europee a crescere e ad avere successo a livello internazionale -commenta Isidro Laso Ballesteros, Head di Startup Europe, Commissione Ue- Confidiamo che altre realtà si uniscano a questo nucleo di grandi aziende all’avanguardia nel campo dell’open innovation e impegnate attivamente a sostenere lo sviluppo dell’ecosistema europeo delle startup”.
Con l’ingresso di Enel, sottolinea Alberto Onetti, presidente di Mind the Bridge Foundation e responsabile del programma Startup Europe Partnership, “la piattaforma innovativa di Sep si apre al campo delle green/clean technology e delle energie rinnovabili. Ciò porta ulteriore massa critica e diversità settoriale alla nostra piattaforma. Il fatto che, dopo Telecom Italia e Unipol Group, un’altra grande azienda italiana decida di sostenere la nostra missione è una conferma che nel nostro paese non manca chi vuole svolgere un ruolo attivo nei processi di innovazione in atto in ambito europeo”.