Roma, 10 nov. (AdnKronos) – Utili in forte crescita per Emirates. Nella prima metà dell’anno finanziario 2015-16, l’utile netto della compagnia di Dubai è stato di 3,1 miliardi di dirham, 849 milioni di dollari, più 65% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questa performance, spiega l’aviolinea, riflette l’impatto dei bassi prezzi del carburante ed anche l’abilità della compagnia aerea di venire incontro alla crescente domanda di passeggeri, nonostante sfide esterne e situazioni instabili in molte regioni e un’aumentata competizione che aggiunge pressioni ai risultati. Il fatturato, tra cui altri proventi di gestione, si è attestato a 42,3 miliardi di dirham (11,5 miliardi di dollari), in flessione del 4% rispetto ai 44,2 miliardi di dirham, 12 miliardi di dollari, registrati lo scorso anno.
In media, i prezzi del carburante sono stati del 41% più bassi rispetto allo scorso periodo dello scorso anno. Il carburante è rimasto la voce più significativa di spesa, che ha pesato per il 28% sui costi operativi rispetto al 38% dei primi sei mesi dello scorso anno.
La capacità, misurata in available seat kilometres (askm), è cresciuta del 16%, mentre il traffico passeggeri, misurato in revenue passenger kilometres (rpkm) è incrementato dell’11% con una media seat factor che si è leggermente abbassato al 78,3%, rispetto all’81,5% dell’anno scorso. Emirates ha trasportato 25,7 milioni di passeggeri tra il primo aprile e il 30 settembre 2015, più 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso.