Roma, 30 giu. (AdnKronos) – “Le accuse di sovvenzione mossi dalle Big 3 sono palesemente false. Siamo stati profittevoli per 27 anni consecutivi, e, a differenza dei nostri accusatori, non abbiamo mai dipeso da salvataggi di governo o da protezioni dalla concorrenza”. Ad affermarlo il ceo di Emirates, Tim Clarke, che in un documento replica punto su punto alle accuse di sovvenzioni e di concorrenza sleale mosse dalle “Big Three” le tre maggiori compagnie aeree degli Stati Uniti, Delta, United e American Airlines. Il documento completo è stato reso noto oggi, dopo le riunioni di ieri dove una delegazione Emirates ha informato i funzionari del Dipartimento di Stato americano, Trasporti, e del Commercio sulla risposta della compagnia aerea.
“In realtà, ci è stato detto fin dall’inizio dal governo di Dubai che Emirates deve consegnare i profitti e camminare con le proprie gambe. Lo abbiamo fatto – sottolinea Clarke – e lo facciamo ancora oggi. Dubai non ha praticamente riserve di petrolio, e ha quindi intrapreso una strategia ben documentata di diversificazione della propria economia, con il trasporto aereo come fattore chiave. Tale direttiva è ciò che ci ha portato ad aprire la strada un modello di business di successo come efficiente connettore a lungo raggio, che offre ai clienti un’esperienza di primo livello”.
“I metodi utilizzati dai vettori degli Stati Uniti per screditare Emirates – denuncia il top manager – sono stati sorprendenti e, francamente, ripugnanti. Non sottovalutiamo la loro abilità di lobby, ma i fatti sono fatti. A differenza del white paper delle Big 3, che è pieno di imprecisioni, congetture, e fraintendimenti legali, la risposta di Emirates è completa e basata su fatti concreti”.