Roma, 11 set. (Labitalia) – Passeggiare per le vie, i viottoli e le piazze di Longiano come lungo i viali e nei parchi di una capitale europea nell’’800. Domani e domenica, 12 e 13 settembre, la cittadina in provincia di Forlì-Cesena abbarbicata attorno all’intatto Castello Malatestiano, dal 2005 Bandiera Arancione del Touring Club Italia, ospita l’11° Festival internazionale dell’antico organetto, l’unico in Italia. Circa 100 i suonatori nei loro tradizionali e colorati costumi e con i loro antichi e sofisticati strumenti musicali, provenienti da ben otto paesi europei: Italia, Francia, Germania, Belgio, Inghilterra, Slovenia, Repubblica Ceca e Svizzera.
Il festival è organizzato dal Comune di Longiano e dall’Ammi-Associazione italiana musica meccanica. Domani, alle 16,30, l’apertura affidata alla parata per le vie del centro storico, con esibizioni fino alle 22,30.
Nella Collegiata di San Cristoforo, alle 18,30, l’esibizione dei tedeschi coniugi Biermann e coniugi Seiltz, fra i più importanti suonatori in sincrono (anche la domenica, stesso orario), mentre la Compagnia Italento, sia sabato che domenica, farà sognare gli spettatori con uno spettacolo famoso in tutta Europa: protagonisti un grande carillon e una ballerina d’altri tempi.
Domenica 13 settembre, dalle 9, si potrà curiosare fra gli antichi organetti, i grammofoni e i dischi della Mostra-Scambio, in piazza Tre Martiri. Nel Santuario del Santissimo Crocifisso, alle 9,30, si terrà la Santa Messa accompagnata dagli organetti e cantata dall’Ammi Group. Dal pomeriggio, ancora organetti all’opera in tutto il centro storico dalle 16,30 alle 21,30, con gran finale in piazza San Girolamo (dalle 21,30 alle 22,30).
Grazie alla collaborazione con la 3MontiBand, nei giorni del festival verrà eseguito il brano Longiano d’amare, spartito originale per organetto realizzato per l’occasione.
Visitare Longiano per il Festival internazionale dell’antico organetto offre anche l’occasione per andare alla scoperta dell’enogastronomia tipica del territorio. Allo stand e sulle tavole dei ristoranti, piadina romagnola, primi piatti a base di sfoglia tirata al mattarello, Sangiovese di Romagna Doc e Olio Extra Vergine di Oliva Dop.