Roma, 16 nov. (AdnKronos) – Ad ottobre, secondo quanto rilevato da Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, la richiesta di elettricità in Italia ha fatto registrare una flessione dello 0,7%, a parità di temperatura e calendario, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Considerando che ottobre 2015 ha avuto un giorno lavorativo in meno (22 contro 23) ed effetti trascurabili di temperatura rispetto a ottobre del 2014, la richiesta di 25,9 miliardi di kWh corrisponde a una flessione dell’1,8%. Lo rende noto Terna in un comunicato.
Nei primi dieci mesi dell’anno, la domanda di elettricità è stata pari a 263,3 miliardi di kWh, un valore in crescita dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2014 (a parità di calendario l’aumento è dell’1,4%).
I 25,9 miliardi di kWh richiesti nel mese di ottobre 2015 sono distribuiti per il 46,20% al Nord, per il 30,8% al Centro e per il 23,0% al Sud. A livello territoriale, la domanda di energia elettrica nel mese di ottobre 2015 è risultata ovunque in flessione: -2,4% al Nord, -1,0% al Centro e -1,2% al Sud.