Il Cairo, 22 ago. (Adnkronos/Aki) – Un tribunale egiziano ha condannato all’ergastolo la Guida Suprema dei Fratelli Musulmani, Mohamed Badie, e altri 18 esponenti del movimento al bando per terrorismo, in relazione ai fatti di violenza avvenuti a Port Said nell’agosto del 2013, sulla scia delle proteste contro la destituzione dell’ex presidente islamico Mohamed Morsi.
Secondo i media locali, oltre a Badie, sono stati condannati al carcere tra gli altri Mohamed El-Beltagy e il predicatore islamista Safwat Hegazy. Badie è stato riconosciuto colpevole di aver istigato alla violenza e all’omicidio un gruppo di manifestanti pro Morsi che assaltarono a Port Said una stazione della polizia, uccidendo un agente e sottraendo armi.
La Guida Suprema dei Fratelli Musulmani ha già ricevuto due condanne a morte in altri processi che lo hanno visto imputato. Uno riguarda un’evasione dal carcere. Nel secondo processo è stato riconosciuto colpevole insieme ad altri 13 imputati di aver “pianificato attacchi contro lo stato” durante l’estate del 2013.