Milano, 12 ago. (AdnKronos) – “Con l’aumento della partecipazione in The Economist siamo lieti di confermare il nostro ruolo di azionisti di lungo termine a sostegno del Gruppo, insieme alle famiglie Cadbury, Layton, Rothschild e Schroder, e ad altri singoli investitori stabili”. Così John Elkann, presidente e ad di Exor, e amministratore non esecutivo in The Economist, commenta la scelta di aumentare la partecipazione nel capitale sociale di The Economist.
“La decisione del gruppo di investire insieme a noi, mediante l’acquisto di azioni proprie, ci rende ancora più convinti dei meriti del nostro investimento, in quanto – sottolinea – segno della fiducia in un futuro brillante e redditizio. Insieme riteniamo che The Economist abbia un enorme potenziale di crescita, in particolare per la sua capacità di cogliere le numerose opportunità di sviluppo legate alla digitalizzazione del settore dei media, sotto la guida di Zanny Minton Beddoes e di Chris Stibbs”.
E aggiunge: “Abbiamo sempre ammirato l’integrità editoriale e la prospettiva globale che sono gli elementi caratteristici del successo de The Economist e sottoscriviamo pienamente la sua storica missione di ‘prender partito nella dura battaglia tra l’intelligenza, che ci spinge verso il progresso, e un’ignoranza vile e timorosa, che lo ostacola’”.