Roma, 7 lug. (AdnKronos) – Non si può fare a meno dei mezzi di informazione “più classici”, dei giornali. Ne è convinta la presidente della Camera Laura Boldrini, che sottolinea come sia necessario riflettere più approfonditamente sulla crisi dell’editoria, contrastando il “costante declino” della diffusione dei quotidiani che “non è compensato dalla crescita della versione digitale”.
Un tema che “merita qualche preoccupazione e qualche riflessione in più, dal punto di vista della coesione sociale. I giornali -rileva la presidente della Camera- non sono soltanto fornitori di notizie, sono anche luoghi di formazione vera dell’opinione pubblica, spesso in modo più articolato di quanto non consentano i tempi e i toni del dibattito televisivo”.
Secondo Boldrini, attori del settore editoriale e istituzioni devono chiedersi se si stia facendo “tutto il possibile perché ai giornali di qualsiasi orientamento, intesi come strumento di crescita culturale e di vera cittadinanza, possano appassionarsi i ragazzi e le ragazze, i potenziali nuovi lettori che oggi mancano all’appello”.