(AdnKronos) – “Vogliamo allungare la vita delle concessioni dei nostri impianti e sviluppare ulteriormente il parco idroelettrico di Edison anche attraverso operazioni come questa, con la quale da un lato cediamo delle partecipazioni finanziarie dall’altro acquisiamo nuove centrali”, sottolinea ancora Lescoeur. Questa operazione, aggiunge, “è il frutto del forte legame tra Edison e il territorio dell’Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia. La collaborazione con Sel è stata da sempre positiva e continuerà a esserlo anche in futuro grazie a nuovi accordi di cooperazione industriale tra le due società”, conclude.
Il nucleo idroelettrico sul torrente Cellina, le cui concessioni scadranno nel 2029, comprende 23 impianti tra large e mini-idro, in provincia di Pordenone, per una potenza installata totale pari a 90 MW. Gli impianti di Cellina sono entrati nel perimetro di Sel a seguito di una ridefinizione dell’assetto proprietario di Edipower, di cui Edison è stata azionista al 50% fino al 2012.
Attiva nel settore idroelettrico dal 1898, Edison vanta un’esperienza consolidata nella produzione di energia rinnovabile. Attualmente Edison è presente in Friuli Venezia Giulia con gli impianti Valina, Chievolis, Meduno, Colle e Istrago in Val Meduna cui si aggiunge ora il nucleo idroelettrico sul Cellina. Il parco idroelettrico Edison è composto da 47 centrali per una potenza installata di 1,4 GW. Nel 2014 le centrali idroelettriche Edison hanno prodotto 5 TWh di energia elettrica, pari al 28% della produzione totale di Edison.