(AdnKronos) – Si tratta di una strategia di sviluppo di easyJet nel mercato italiano che pone Venezia al centro delle proprie scelte di investimenti in Europa e conferma quanto la compagnia sia determinata a rafforzare il suo impegno nel nostro Paese e a consolidare una relazione di successo e di lungo periodo con il territorio, con il Comune di Venezia e con l’aeroporto Marco Polo. Risale infatti al 1998 il primo volo di easyJet, Venezia-Londra, al quale è seguita una crescita costante dei voli che ha consentito a oltre 11 milioni di persone di volare da Venezia verso le principali destinazioni europee e italiane a prezzi convenienti.
“La scelta di Venezia come nuova base italiana – afferma Frances Ouseley, direttore di easyJet per l’Italia – è il frutto di alcuni fattori, tra cui non solo l’elevata affinità tra le caratteristiche del territorio e l’offerta di easyJet, ma anche l’intelligenza della società di gestione aeroportuale, che in un momento di investimenti infrastrutturali per migliorare l’attrattività dello scalo, ha saputo cogliere le esigenze di efficienza di una compagnia come easyJet e dei numerosi clienti che la scelgono, per un modo di viaggiare semplice e conveniente. Già oggi la domanda d’affari rappresenta quasi un terzo di tutti i passeggeri che volano con easyJet a Venezia. È a questa nostra vivace comunità imprenditoriale che dedichiamo i vantaggi di poter scegliere più voli, con orari comodi per volare in giornata, risparmiando fino al 40% delle spese di viaggio. Una combinazione che rappresenta la vera novità per il Nord Est, da sempre attento agli aspetti pragmatici e funzionali del viaggio”.