Roma, 8 set. – (AdnKronos) – La seconda sezione del Tribunale nazionale antidoping (Tna) ha respinto l’appello dell’Ufficio di procura antidoping (Upa) contro la decisione della prima sezione del Tna nei confronti di Michele Didoni (non tesserato) confermandone l’assoluzione perché il fatto non sussiste. Didoni, tecnico di Alex Schwazer al momento della positività del marciatore altoatesino alla vigilia dei Giochi di Londra 2012, era stato deferito nel novembre 2014, con richiesta di tre mesi di inibizione, ma era stato in seguito assolto, dalla prima sezione del Tna, dall’accusa di violazione delle norme sportive antidoping perché “il fatto non sussiste”.