Roma, 30 nov. (AdnKronos) – “L’atletica russa a Rio 2016? Io mi auguro partecipi, con i suoi atleti puliti ovviamente. La Russia è un paese importante nel movimento sportivo. Lo sport in questo paese è molto importante. Una Russia mancante alle Olimpiadi sarebbe grave, è ovvio che deve fare tutto nei tempi giusti, ricertificare il laboratorio e dimostrare che la nuova agenzia antidoping sia autonoma e funzioni correttamente”. Lo ha detto Francesco Ricci Bitti, ex presidente della Federazione Internazionale Tennis (Itf) e presidente dell’Association of Summer Olympic International Federations (Asoif), a La Politica nel Pallone su Gr Parlamento’ a proposito dello scandalo doping che ha colpito la Federazione atletica russa.
“La lotta contro il doping è un dovere dello sport. Non è facile, è una corsa all’inseguimento, che va fatto, ma non sempre si riesce a raggiungere quello che è davanti”, ha proseguito Ricci Bitti che poi parlando del tennis, ha spiegato: “nel tennis test antidoping deboli? Il problema non è il numero di test ma come sono fatti. Il tennis ha un buon programma centralizzato della federazione internazionale”.