Roma, 11 nov. – (AdnKronos) – “E’ un momento di profonda tristezza per chi, come me, è nel mondo dello sport per passione. Questo scandalo doping in Russia che va ad aggiungersi a quello, anche se per motivi diversi, che ha coinvolto i vertici della Fifa rischiano di travolgere il mondo dello sport”. E’ il parere dell’ex presidente del Coni e membro Cio, Mario Pescante, sul caso che rischia di travolgere l’atletica e in generale lo sport russo dopo la presentazione della commissione indipendente della Wada di un report sull’atletica russa e la gestione dell’antidoping: migliaia di test cancellati, laboratori ombra e la complicità conclamata del ministero dello sport nell’insabbiare le irregolarità.
“Fermo restando che queste accuse vanno provate -aggiunge Pescante all’Adnkronos- la cosa che mi sento di affermare è che l’invasione di soldi degli ultimi anni ha rovinato lo spirito dello sport. E’ un momento delicato e preoccupante al quale si dovrà reagire con fermezza. Eravamo abituati a un doping di un singolo atleta per migliorare le sue prestazioni, qui invece si parla di coperture politiche di laboratori ombra. Sono accuse gravi”.
Secondo Pescante il nuovo presidente della Iaaf Sebastian Coe è l’uomo giusto per fare pulizia e far partire la ‘regina’ degli sport. “Non so se basterà per far ritrovare credibilità all’atletica ma è il miglior punto di partenza possibile. E’ una persona di una limpidezza assoluta e mossa solo dall’interesse per il suo sport”.