Roma, 22 gen. – (AdnKronos) – “Le sentenze si rispettano sempre, sia quando sono a favore che quando sono contro. In questa occasione lasciatemi esprimere, a titolo personale e istituzionale, la soddisfazione per l’assoluzione di Simone Collio, Maurizio Checcucci e Roberto Donati da parte del Tribunale nazionale antidoping”. Il presidente della Fidal, Alfio Giomi, commenta così l’assoluzione da parte del Tribunale nazionale antidoping di Simone Collio, Maurizio Checcucci e Roberto Donati. I tre, insieme a Emanuele Di Gregorio, avevano vinto la medaglia d’argento agli Europei di atletica leggera di Barcellona 2010 nella 4×100 con il record italiano.
“Aggiungo che non posso non concordare con l’amarezza da loro espressa, perché nessuna sentenza potrà ripagarli di quanto accaduto -prosegue Giomi in una nota-. Così come nessuna sentenza potrà mai ripagare l’atletica italiana per quante volte, a torto o a ragione, è stata e verrà chiamata in causa in questi giorni. E questo vale per i 65 atleti che appartengono al nostro movimento come per le centinaia di atleti delle altre discipline sportive coinvolti nei ‘pasticci’ legati ai mancati controlli degli anni 2011-2012”.