Home Nazionale Dl banche: M5S chiede indagine conoscitiva, Costituzione violata

Dl banche: M5S chiede indagine conoscitiva, Costituzione violata

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Roma, 11 mar. (AdnKronos) – Un’indagine conoscitiva sul dl banche popolari, un provvedimento che “viola la Costituzione” e in cui “ci sono poche luci e tante ombre”. A chiederla il M5S, che ha indetto una conferenza stampa alla Camera per chiedere si faccia piena luce sul provvedimento. Una proposta, quella dei grillini, “che Lega, Sel e Fi sono pronte a sottoscrivere – assicura Alessio Villarosa, presidente del gruppo alla Camera – e anche Francesco Boccia”, esponente della minoranza dem, “potrebbe appoggiare, siamo in contatto”.
Per i 5 Stelle sono molte le cose che nel decreto non vanno. “Ci riferiamo in particolare alla soglia di 8 miliardi – spiega il capogruppo dei grillini in commissione Finanze Daniele Pesco – limite patrimoniale previsto per l’obbligo di trasformazione della banche popolari in Spa”. Ma “i dubbi sono molti altri – prosegue Pesco – tra gli altri, la reale contrazione di erogazione del credito; la capacità delle popolari di reperire capitali nel mercato; l’eventuale sussistenza di violazioni normative o regolamentari nella limitazione di recesso da parte dei soci; l’analisi dei risultati degli Asset Quality Review in quanto la stessa è stata utilizzata dal governo come ragione per l’introduzione del limite patrimoniale di 8 miliardi”.
Per Pesco, in sintesi, “il governo si sta muovendo in maniera sbagliata nei confronti delle banche popolari”. Secondo Carla Ruocco, membro del direttorio M5S, c’è stato un “atto d’imperio del governo, che ha portato avanti questa riforma con un decreto, motivando la riforma con ragioni assolutamente confutabili. Se non funzionavano dei meccanismi in queste banche bisognava agire su tali meccanismi. I conti non tornano”.