Roma, 19 feb.(Labitalia) – Giovani sempre più vulnerabili sul fronte del lavoro: nel 2013 infatti il tasso di disoccupazione giovanile in Italia ha raggiunto il livello più elevato dal 1977 ad oggi, pari al 40%, in aumento di 4,7 punti rispetto al 2012 e di 16,5 punti rispetto al 2004. E’ il report Istat “Noi Italia 2015” a certificare cosi’ la “condizione sempre più preoccupante” degli under 25 in Italia.