Home Nazionale Diario elettorale: a Venezia lista con occhi a mandorla per divorzio da Mestre

Diario elettorale: a Venezia lista con occhi a mandorla per divorzio da Mestre

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Roma, 15 mag. (AdnKronos) – Una lista con gli occhi a mandorla per il divorzio tra Venezia e Mestre. All’assalto della fascia tricolore della città lagunare torna il settantenne avvocato Francesco Mario D’Elia, al suo quinto tentativo di conquistare Ca’ Farsetti, stavolta con l’aiuto dei cinesi. Nella lista che sostiene la sua candidatura, infatti, ci sono, per la prima volta nella storia delle comunali veneziane, tre candidati consiglieri di chiare origini asiatiche: Jung Ning Zhao, Qing Li e Xiaoyan Hai.
L’obiettivo è quello di sempre, fin dal 1979: la separazione amministrativa tra Venezia e Mestre. “Crediamo fermamente -spiega D’Elia- che Venezia debba essere amministrata dalle persone che i soli veneziani hanno eletto. Perchè i veneziani sanno quali sono i problemi della loro città. La stessa cosa vale per Mestre. E i problemi di Venezia sono così tanti che non possiamo permetterci il lusso di amministratori in condivisione con Mestre”.
A diventare sindaco D’Elia ci ha già provato quattro volte, l’ultima, nel 2010, ottenendo uno striminzito 0,15%, ma non si arrende. E insiste nel mantra della cancellazione del famigerato trattino tra Venezia e Mestre. Un divorzio che secondo i calcoli degli esperti farebbe risparmiare quasi 120 milioni di euro all’anno.