(AdnKronos) – “Il nostro intento inclusivo e rispettoso delle storie di ciascuno – spiegano – è stato chiaro fin dall’inizio: abbiamo chiesto l’apertura di una stagione costituente affidando alla Fondazione An il ruolo di garante di un percorso comune da costruire con tutti coloro che si sentono di destra, a partire ovviamente da Fratelli d’Italia”.
“Noi quarantenni crediamo che la destra abbia bisogno di una nuova, grande realtà democratica e inclusiva, che parta dal basso, con congressi territoriali che garantiscano davvero la selezione dei dirigenti. Noi siamo contro la politica che nasce dalle decisioni agli alti piani.
Ad opporsi al nostro progetto – sottolineano i quarantenni – sono coloro i quali chiedono di mantenere ben chiusa e ovattata la Fondazione An, destinandola ad un ruolo per noi irrilevante di semplice museo dei valori della destra. Al di là di come andrà la conta dei voti restiamo convinti che l’Italia abbia bisogno di un nuovo partito di destra in grado di sedersi al tavolo con Berlusconi e Salvini senza esserne subalterno”, concludono i firmatari della mozione.