Home Nazionale Def: Monti, flessibilità non sia bacchettata a figli e nipoti

Def: Monti, flessibilità non sia bacchettata a figli e nipoti

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Roma, 22 set. (AdnKronos) – Bene la flessibilità, a patto che non appesantisca il futuro delle giovani generazioni. Lo dice Mario Monti, ospite a “Di Martedì” su La7, a proposito del Def. “Allargare il deficit -afferma l’ex premier- può dare l’impressione di giovare alla ripresa economica. Se fosse dovuto a tutti investimenti proficui per il Paese ben venga, se invece è un modo per erogare di più invece che di investire di più per il futuro va un po’ meno bene”.
Quanto alla flessibilità, “non sono soldi che l’Europa dà in più all’Italia, non sono soldi che l’Italia dà in meno all’Europa, sono semplicemente soldi che l’Europa autorizza l’Italia a spendere in più, facendoli pagare agli italiani del futuro. Quello che si chiama flessibilità è dare un’ulteriore rigidità di bacchettata ai nostri figli e ai nostri nipoti”.
Quanto alla riduzione delle imposte, “abbassare le tasse -afferma Monti- è una cosa che in Italia è necessaria, le tasse in Italia sono troppo alte, è una questione di tempi e di scelta delle tasse da abbassare. Credo che in Italia la prima cosa da fare, con uno sforzo maggiore rispetto a quello che già sicuramente c’è, è decuplicare lo sforzo contro l’evasione fiscale. E poi tutti sanno che se l’Italia vuole rilanciarsi e diventare più competitiva ha bisogno soprattutto di ridurre quell’enorme cuneo fiscale che grava in parte sull’impresa e in parte sul lavoratore e che è occasionato dal lavoro”.