Home Nazionale Def: Italia Unica, è gioco 3 carte, bonus mancia da infilare nelle urne

Def: Italia Unica, è gioco 3 carte, bonus mancia da infilare nelle urne

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Roma, 11 apr. (AdnKronos) – “Un documento programmatico di lungo periodo che si trasforma in proclama elettorale a stretto giro. Questo è il Def secondo Matteo Renzi, oggi, in Italia. Previsioni minimali, obiettivi lontani, giochi delle tre carte su clausole di salvaguardie, rapporto deficit/Pil e spending review, nella convinzione che agli italiani interessi solo il bonus, il tesoretto, la mancia da infilare nelle urne”. A stroncare il Def è Italia Unica, il partito capitanato dall’ex ministro Corrado Passera.
“L’atteggiamento di questo governo nei confronti del contribuente, delle famiglie e delle imprese – si legge nella nota di Italia Unica – supera la supponenza e sfocia nell’inganno intenzionale. Darsi obiettivi di crescita risibili per poi esultare e cercare di accaparrarsi meriti altrui (leggasi Draghi, cambio e petrolio) non è da statisti e stupisce – ma non troppo – che nessun esponente dell’esecutivo o della maggioranza dica qualcosa”.
“Dove è finita – chiede Italia Unica – l’opposizione attenta e coerente di Area Popolare e Scelta Civica che continuano a ritenersi fondamentali per la vita del governo? Come si può accettare di controfirmare un Documento programmatico che ci allontana sempre più dalla ripresa europea e globale? Domande senza risposta perché la paura di perdere la poltrona è più forte di qualsiasi capacità critica”. Per il partito di Passera, “le 144 pagine del Def sono un concentrato di Renzismo: il vuoto che diventa programma, le promesse che si trasformano in sogni”. E, sopra a tutto, secondo Italia Unica, “la favola del tesoretto: 1,6 miliardi di euro che non sono certo il frutto di sagge economie o di fruttuosi tagli agli sprechi, ma la solita alchimia a cui ci abitua da 14 mesi questo governo. Non è aumentando di un decimale il rapporto deficit/Pil che ci si può fare vanto di trasformare la flessibilità in risultato. Né ci convince l’idea che ‘si valuterà’ come e quando utilizzarlo”.