Copenhagen, 16 feb. (AdnKronos) – Avrebbe fatto finta di essere ubriaco mentre si avvicinava all’edificio il presunto attentatore che la notte tra sabato e domenica ha ucciso una guardia di sicurezza della comunità ebraica, il 37enne Dan Uzan, davanti alla grande sinagoga di Copenaghen. Lo riferisce la testata ‘Politiken’. L’uomo, 22 anni, ucciso ieri, è considerato responsabile anche dell’attentato al caffé Krudttonden, costato la vita del documentarista danese Finn Norgaard ed il ferimento di tre poliziotti. Questa sera, al Krudttonden, la premier danese, Helle Thorning-Schmidt, ed il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, parteciperanno ad una cerimonia commemorativa.