Roma, 6 mag. (AdnKronos) – D’Amico International Shipping torna all’utile nel primo trimestre del 2015. Il gruppo ha, infatti, registrato un risultato netto di 11,4 milioni di dollari che si confronta con una perdita di 6,8 milioni nello stesso periodo del 2014. Un risultato, spiega la società, da ascrivere ad un mercato delle navi cisterna molto positivo durante il trimestre. I bassi prezzi del petrolio hanno generato un buon livello di volatilità e stimolato gli scambi, grazie al miglioramento della domanda. I ricavi base time charter sono risultati in crescita a 77 milioni di dollari rispetto ai 46,5 milioni dello stesso periodo del 2014.
Grazie all’andamento positivo dei ricavi base time charter e in parte a un trend positivo dei costi, D’Amico International Shipping ha realizzato un ebitda di 21,6 milioni di dollari rispetto a 3,8 milioni nel primo trimestre 2014. Il gruppo ha generato una tariffa spot giornaliera media di 18.503 dollari, segnando un incremento del 52% rispetto allo stesso trimestre del 2014 (12.191 dollari)
“Sono molto soddisfatto – dichiara l’amministratore delegato del gruppo Marco Fiori – di annunciare i risultati relativo al primo trimestre 2015 di Dis, che mostrano come la nostra società abbia raggiunto un utile netto pari a 11,4 milioni di dollari, grazie ad un mercato delle navi cisterna in forte crescita. Infatti, sulla scia del trend positivo iniziato nell’ultimo trimestre dello scorso anno, il mercato delle navi cisterna è migliorato in modo significativo nel corso del primo trimestre 2015, raggiungendo i massimi livelli a partire dall’inizio della crisi finanziaria. Sono estremamente fiducioso – ha aggiunto- sulle prospettive di crescita del nostro settore grazie, in particolare, a fattori quali il crescente ruolo degli Stati Uniti, come esportatori netti di prodotti petroliferi, e lo spostamento della capacità di raffinazione mondiale verso il Medio Oriente e l’Asia, fattori che permetteranno un ulteriore aumento della domanda di tonnellaggio-miglia”.