Milano, 21 ott. – (AdnKronos) – Dieci miliardi di euro: è il valore aggiunto creato dal sistema culturale e creativo milanese tra industria culturale e creativa, patrimonio storico-artistico, performing arts ed arti visive. Vale il 13% del valore aggiunto culturale nazionale che è circa 80 miliardi. Sono 39 mila le imprese del settore a Milano e provincia con oltre 130 mila occupati su un totale nazionale di 443 mila imprese e 1,4 milioni di occupati (9%). E’ quanto emerge da una stima e da elaborazioni della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese relativi alle imprese registrate, Rapporto Milano Prodottiva 2015, Rapporto Unioncamere – Symbola.
La cultura a Milano pesa più che in Italia: lavorano nel settore una impresa su nove (10,9%) e circa l’8% degli occupati contro una media nazionale rispettivamente del 7% e 6%. E la cultura produce il 7% del Pil milanese contro un’incidenza che a livello italiano si ferma al 5,4%. E di cultura, sviluppo di partnership e sponsorizzazioni, finanziamenti europei e visibilità internazionale si parlerà domani, 22 ottobre, nel corso dell’incontro “Creare valore sulla cultura”.