Roma, 27 feb.(AdnKronos) – Un tesoretto da 12-13 miliardi di euro in 3 anni grazie al minimo record del btp decennale italiano. Il calcolo è di Unimpresa che valuta l’impatto del forte calo dello spread tra i titoli italiani e i bund tedeschi sotto i 100 punti base alla luce del minimo record toccato oggi dal tasso sui btp decennali calato all’1,305%. Nel primo anno, stima, si otterrebbe un risparmio, sul versante della spesa per interessi sul debito statale, pari a 2,3 miliardi; nel secondo anno il vantaggio salirebbe fino a 4,6 miliardi; e poi ancora altri 5,8 miliardi il terzo anno. In totale, i benefici per le casse dello Stato arriverebbero a 12,7 miliardi nell’arco di 36 mesi.
“Non ci sono dubbi: i soldi che lo Stato riuscirà a risparmiare sul fronte della spesa per interessi, vanno destinati senza indugi all’abbattimento delle tasse. Se la Banca centrale europea ha fatto la sua parte con misure importanti sul versante del credito bancario alle imprese, ora spetta al governo di Matteo Renzi agire sul terreno di sua competenza, quello fiscale, intervenendo con tagli decisi al peso dei tributi, dopo le delusioni toccate con la legge di stabilità per il 2015”, commenta il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi.