Milano, 27 lug. – (AdnKronos) – La percentuale di quanti ritengono il Paese ancora in recessione, si legge nella Survey di Nielsen, ha imboccato un trend positivo, segnando una diminuzione di 5 punti nell’anno (90% secondo trimestre 2015 rispetto al 95% secondo trimestre 2014 ) e di 3 punti nell’ultimo trimestre (93% nel primo trimestre 2015). Il 16% degli intervistati (era il 14% nel secondo trimestre 2014) dichiara che nel corso del prossimo anno si uscirà dalla crisi, evidenziando un maggiore ottimismo rispetto a Gran Bretagna (13%), Francia (10%) e Spagna (9%). Aumenta la quota di quanti si dicono fiduciosi nella ripresa del mercato del lavoro (12% secondo trimestre 2015 rispetto al 10% nel medesimo periodo 2014), anche se quella del lavoro rimane ancora la prima preoccupazione per il 24% degli italiani.
Tra le altre preoccupazioni, si stabilizza al 9% quella per lo scenario economico, all’8% quella per i debiti come per l’immigrazione. Al 7% si riscontra la preoccupazione per la salute, allo stesso livello dell’apprensione per la minaccia terrorismo e l’equilibrio tra vita personale e lavoro. Seguono la preoccupazione per la criminalità (5%) e per l’educazione dei figli (5%). Il 4% del campione dichiara di non avere preoccupazioni.