Milano, 12 gen. (AdnKronos) – Nonostante la seconda metà del 2014 sia stata caratterizzata da una ripresa lenta e negli ultimi mesi dell’anno siano stati confermati i timori per il futuro dell’Eurozona, la crescita del Pil dovrebbe passare dallo 0,8% del 2014 all’1,2% nel 2015, per poi crescere dell’1,6% l’anno nel biennio 2016-18.
E’ quanto emerge dall’analisi dell’EY Eurozone Forecast, che evidenzia anche come l’effetto ritardato dell’indebolimento dell’euro, l’alleggerimento dell’austerità fiscale, il calo dei prezzi del petrolio ed una maggiore fiducia nel settore bancario contribuiranno alla graduale ripresa dell’ Eurozona.