(AdnKronos) – Tra il 2007 e il 2014 si è ridotto di 2600 euro il reddito disponibile delle famiglie italiane, ma nel 2015 sono stati recuperati 220 euro. Secondo il report Coop, le politiche del governo sono state in grado di far crescere dell’1,5% il potere di acquisto: aumenta, così, anche la fiducia delle famiglie che “smettono di vedere nero”.
Sette anni di crisi, però, hanno “lasciato cicatrici profonde nel tessuto sociale del nostro Paese”, scrive Coop nel rapporto. Tra Trento e la Calabria, ad esempio, corrono più di mille euro di differenza nella spesa mensile (2566 contro 1474 euro). Ad aumentare è stato anche il divario generazionale: gli under 35 spendono 100 euro al mese in meno degli over 65. Il consumo dei beni durevoli, invece, è aumentato tra la metà del 2013 e l’inizio del 2015 del 7%.