(AdnKronos) – L’occupazione è garantita per una grossa parte dal terziario di mercato, che impiega il 49,4% della forza-lavoro attiva, e che cresce in Toscana di oltre due punti dal 2009 (47,1%).
“Il terziario è diventato da anni il settore che in apparenza offre chance anche a soggetti più deboli, che fanno fatica ad entrare nel mercato del lavoro, come i giovani o le donne, ma negli ultimi tempi è diventato anche campo di autoimpiego per quanti hanno perso il lavoro”, sottolinea il direttore di Confcommercio Toscana, “è chiaro che questi meccanismi nascondono una fiacchezza dell’economia che è dovere di tutti portare alla luce e prevenire, spingendo sulla formazione manageriale della classe imprenditrice”.
Per tradurre lo spirito di fiducia registrato dall’Istat in effettiva crescita, secondo la Confcommercio c’è una sola strada: “ridurre il bilancio pubblico, togliendo sprechi e inefficienze, e alleggerire il carico fiscale”.