Roma, 9 lug. (AdnKronos) – Torna a salire l’indice che misura il disagio sociale. Il Misery Index Confcommercio (Mic), infatti, a maggio, si è attestato su un valore stimato di 20,7 punti, in aumento di tre decimi di punto rispetto al mese di aprile. Dopo la diminuzione rilevata ad aprile, il Mic è tornato a crescere in conseguenza di una crescita della disoccupazione e dei prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto (0,3% a maggio). Lo rende noto Confcommercio.
L’aumento registrato dal Mic nell’ultimo mese si inserisce in un contesto in cui il miglioramento complessivo, rilevato nei primi mesi del 2015, non riesce ancora a tradursi in una ripresa in grado di avviare un processo di incremento progressivo delle dinamiche occupazionali e dei redditi delle famiglie. Stante le dinamiche attuali, solo nella seconda parte del 2015, e in misura più significativa nel 2016, il consolidarsi del recupero dell’attività produttiva potrà determinare effetti duraturi sul mercato del lavoro e sul reddito delle famiglie, riportando l’area del disagio sociale su valori meno preoccupanti.
A maggio il tasso di disoccupazione ufficiale si è attestato al 12,4%, stabile rispetto ad aprile e in riduzione di due decimi nei confronti di un anno prima. I disoccupati si sono ridotti di 1.500 unità sul mese precedente e di 59mila rispetto a maggio del 2014. Il numero di occupati è diminuito di 63mila unità rispetto ad aprile e aumentato di 60mila nei confronti dello stesso mese del 2014.